Caro amico/a, a dire il vero, inizialmente pensavo di saltare questa lezione, pensando, a torto, che alcuni principi basilari, relativi a una Via Iniziatica, fossero noti, senza ombra di dubbio.
Invece dalle domande, peggio ancora, dalle richieste, che ho ricevuto tramite la pagina fb “La Via degli Antichi Egizi” e il gruppo Fb “ La Via Esoterica degli Antichi Egizi”, ho realizzato che le cose non sono proprio così chiare.
Quindi, ho deciso, in corso d’opera, di aggiungere questa lezione che ti invito a studiare con attenzione, anche qualora non fossi alle prime armi.
In primo luogo perché sono certa che alcuni principi vadano ripassati come fossero apoftegmi, cioè sentenze da memorizzare e interiorizzare a tal punto che possano poi emergere spontaneamente e guidare la nostra condotta.
Si tratta proprio di un esercizio interiore, come rivela il filosofo Pierre Hadot evidenziandone l’uso mirato da parte degli Antichi. (P. Hadot, Esercizi spirituali e filosofia antica, Einaudi 2005)
In secondo luogo sono abbastanza certa che nell’affrontare il tema dell’Iniziazione, nello specifico della Via Egizia, alcune informazioni siano poco note, se non sconosciute, pertanto un discorso, che vada dal generale al particolare, può senz’altro rivelarsi istruttivo e arricchente.
Cominciamo.
Questo contenuto è per i membri del gruppo di studio
La via esoterica degli Antichi Egizi
Sei già iscritto? Fai il LOGIN
→ DEVI ESSERE LOGGATO PER VEDERE QUESTO CONTENUTO.












Molto illuminante.
Posso aggiungere che è un lavoro assiduo su se stessi che dura anni e anni, ma una volta iniziato (previ requisiti) non si torna più indietro.
Molto interessante il fatto che saper guarire non è avanzamento ma un effetto collaterale, non lo avrei mai immaginato.
Grazie mille /|\