In tutte le tradizioni spirituali esiste una pratica ineludibile per chi decide di percorrere la Via in modo rigoroso: la Purificazione.
La finalità della purificazione è quello di ristabilire uno stato di purezza e di incontaminazione. L’individuo, mediante essa, può ottenere una mente illuminata, e incontrare vis-à-vis la divinità.
Come sempre sottolineo, pur nella universalità di alcuni principi, ogni via ha sue specificità concettuali ed operative.
L’acqua nell’antico Egitto non è esattamente la fonte battesimale che lava dai peccati, ma un elemento il cui potere trasmutatorio si realizza grazie alle diverse simbologie che essa racchiude.
Innanzitutto, in generale, per poter riconoscere un senso nel concetto di purezza, dobbiamo dare per scontato l’esistenza del suo contrario, ovvero di una condizione impura e corrotta.
Questa diversità richiama immediatamente la forte e ancestrale antinomia tra Sacro e Profano, un’antinomia che viene da lontano, dal Primo Tempo e che rende necessaria una separazione.
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La via esoterica degli Antichi Egizi
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