La Via Esoterica degli Antichi Egizi

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Teurgia nell’Antico Egitto #10

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L’egittologo Eberhard Otto, come detto in precedenza, esaminando le differenti versioni della cerimonia dell’Apertura della Bocca, ha individuato un numero complessivo, se pur fittizio, di 75 scene e altrettanti rituali.

Le scene, infatti, non sono presenti in tutte le tombe e alcune si ripetono in virtù della divisione del paese in Alto e Basso Egitto.

Le fasi principali sono:

  • La realizzazione della statua;
  • Sacrificio animale e utilizzo degli strumenti rituali per l’apertura degli organi di senso;
  • Vestizione del deceduto;
  • Conclusione e collocazione della statua nella tomba.

Per non appesantire troppo la trattazione e per non renderla eccessivamente accademica, ho scelto di evidenziare i momenti più significativi da un punto di vista simbolico e pratico, quelli che ci consentono di entrare davvero in profondità nell’immaginale egizio, di comprendere in modo sempre più dettagliato i rituali, le formule, i principi distintivi di questa tradizione.

Nell’ottava lezione sulla Teurgia abbiamo visto come l’apertura della bocca sia avviata con il sacrificio del toro e l’utilizzo dell’ascia msḫtjw. Altro momento cruciale, a questo proposito, è quello nel quale il Sa Mer Ef, il suo figlio amato, cioè il figlio del defunto, o chi ne fa le veci, si avvicina alla statua con lo scalpello di ferro, il MEJETEF e con le dita d’oro, simulando il taglio degli occhi e della bocca per restituire alla mummia le funzioni vitali.

Gli organi, però, devono essere ricostituiti e riscaldati con apposite formule e azioni liturgiche.

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Elena De Gennaro

Elena De Gennaro

Oltre ad essere una musicoterapeuta di canto indiano, mi occupo, da più di 20 anni, di esoterismo egizio. Mi sono diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria, approfondendo la mia formazione anche all’estero, con ripetuti soggiorni in Africa, dove ho potuto apprendere metodi che uniscono le arti espressive alla meditazione e allo sviluppo personale... [continua a leggere]

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