La Via Esoterica degli Antichi Egizi

Presentazione del percorso e dei piani di abbonamento →

Invocazioni al Buon Anno

da

Nell’antico Egitto, come forse saprai, il Capodanno coincide con la nostra stagione estiva, segna, inoltre, la levata eliaca di Sirio e l’inondazione del Nilo.

Tale ricorrenza rappresenta uno di quei momenti di transizione tanto fecondi quanto temibili, dal momento che è una delle occasioni più propizie per la rivincita del Nun.

Alle origini dell’esistenza c’è, tra gli altri, il noto mito eliopolitano, nel quale il dio Atum sottrae alle acque primordiali lo spazio necessario alla creazione, spingendole ai confini del mondo.

L’oceano, però, come spesso accade nelle logiche egizie, non viene distrutto; arginato, esso resta in attesa del momento propizio per inondare e riassorbire in sé il creato.

Il Capodanno può avere, dunque, un volto benevolo o nefasto, incarnato rispettivamente dalla dea Hathor e dalla feroce Sekhmet, dea leonessa che deve essere pacificata, affinché non scateni le sue sette frecce, ovvero pestilenze e impurità distruttive.

Da questi presupposti nascono le Invocazioni al Buon Anno e le Invocazioni a Sekhmet, che, se pur attinte dal tempio tolemaico di Edfu, si fondano su antichi rituali e rispecchiano i principi più autentici della spiritualità egizia.

Il punto cruciale della cerimonia del Nuovo Anno è quello di stabilizzare il potere del faraone, in quanto discendente diretto degli dei e incarnazione dell’Horus vivente.

Ma questa stabilizzazione non è semplicemente politica.

La liturgia fortificando il sovrano, consente al signore dei riti, di adoperarsi, nel modo più efficace, per mantenere la Maat e allontanare isfet, fonte di disordine e disarmonia.

Come evidenziato dall’egittologo Philippe Germond, si tratta di un processo magico in piena regola con il quale si vuole trasmettere al faraone la giusta protezione e potenza per renderlo garante della Maat.

La struttura del rito tenderebbe, secondo lo studioso, a creare un vero e proprio talismano affinché ciascuno attraversi indenne il passaggio al nuovo anno.

(Germond P., Sekhmet et la protection du monde, Genève: Éd. de Belles-Lettres, 1981).

Ecco alcune di queste invocazioni che potrai utilizzare in ogni fase di transizione e di passaggio a un nuovo ciclo.

Questo contenuto è per i membri del gruppo di studio

La via esoterica degli Antichi Egizi

Sei già iscritto? Fai il LOGIN

→ DEVI ESSERE LOGGATO PER VEDERE QUESTO CONTENUTO.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Prenota la tua

Video Call

Un’ora insieme per chiarire, individuare le nostre parole di autenticità e orientarci.

Elena De Gennaro

Elena De Gennaro

Oltre ad essere una musicoterapeuta di canto indiano, mi occupo, da più di 20 anni, di esoterismo egizio. Mi sono diplomata all’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria, approfondendo la mia formazione anche all’estero, con ripetuti soggiorni in Africa, dove ho potuto apprendere metodi che uniscono le arti espressive alla meditazione e allo sviluppo personale... [continua a leggere]

Lezioni Correlate