Esiste un termine nella lingua egizia che corrisponde alla traduzione di “abominio”, “ciò che è odioso” o “detestabile”, e la cui pronuncia è approssimativamente BWT.
Perché il silenzio si oppone al BWT?
La Via Esoterica degli Antichi Egizi
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Esiste un termine nella lingua egizia che corrisponde alla traduzione di “abominio”, “ciò che è odioso” o “detestabile”, e la cui pronuncia è approssimativamente BWT.
Perché il silenzio si oppone al BWT?
Il viaggio dell’anima nell’antico Egitto dal portale sacro all’orizzonte di luce, simbolo di rinascita e illuminazione.
La natura pericolosa e temibile del cobra può diventare benefica solo se assoggettata da un essere divino, a quel punto il cobra si pone sulla sua fronte, come segno di autorità, a difesa della sovranità divina e, per estensione, del faraone.
Il quinto modulo è dedicato alle divinità, ovvero ad energie specifiche da risvegliare e potenziare dentro di noi attraverso una familiarità, frutto di una profonda conoscenza.
La finalità di questo modulo è di farti cambiare prospettiva e di alimentare la tua introversione non per isolarti dal mondo ma per aiutarti a coltivare una visione dell’Infinito e dell’Assoluto.
Questo terzo modulo contiene diversi rituali meditativi che ti permetteranno sia di intervenire sulla dissoluzione di contenuti emotivi vincolanti che sul potenziamento dell’energia.
Il Secondo Modulo ti fa entrare nel vivo della via magica egizia e ti predispone al giusto atteggiamento mentale nell’operatività, salvaguardandoti in anticipo da scelte o suggestioni nocive.
Il modulo I costituisce le basi per la tessitura del tuo abito magico, un abito che nei Testi delle Piramidi è definito l’abito della dea Renenutet, l’abito di luce che gli stessi dei temono e che protegge l’individuo dalle forze disgregatrici del caos.
Le fasi della religione egizia, dal culto di oggetti sacri all’adorazione di divinità antropomorfe, mostrano profonde metamorfosi spirituali mentre la dualità e l’equilibrio emergono come elementi chiave che hanno plasmato la civiltà egizia.
L’antico rituale egizio di risveglio divino collega il magnetismo all’emersione di Atum dal caos. L’uso dei passi magnetici sulla spina dorsale unisce l’energia personale all’universale, animando statue vive e influenzando la realtà circostante.
La volontà e la concentrazione, combinati con il magnetismo personale, agiscono come il “motore” di ogni operazione magica, producendo potenza e saggezza.
Il nome di Osiride con i geroglifici del trono e dell’occhio vuole esprimere potenza creativa e dominio dell’ordine in ambito funerario.
Impara gli insegnamenti segreti dei maestri egizi.