Il Rituale dell’Apertura della Bocca permette la Seconda Nascita e lo svelamento del mistero della morte.
La Via Esoterica degli Antichi Egizi
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Il Rituale dell’Apertura della Bocca permette la Seconda Nascita e lo svelamento del mistero della morte.
La Teurgia Egizia si basa sulla costruzione e rinascita di un’immagine che implica molto di più che una semplice somiglianza.
Le prime fasi del Rituale dell’Apertura della Bocca cominciano con gli atti simbolici della purificazione e dell’accerchiamento magico.
Nel rituale dell’Apertura della Bocca il SeM deve entrare in uno stato di trance e recuperare le sembianze del defunto.
Il processo di resurrezione osiriana implica due fasi, la salvezza del corpo e il ripristino del ruolo sociale.
Il mistero del Nero Perfetto si fonda sul termine KEMET che non vuol dire solo nero, ma anche pupilla e completare.
Per la rinascita dell’Osiride occorrono diversi rituali e offerte cariche di simbolismo, come quella degli Occhi di Horus, il Bianco e il Nero.
I riti teurgici mettono in opera la formula S- ANKH, costringono a far rivivere quell’Ordine, senza il quale uomini e dei tornerebbero allo stato di pura virtualità.
Alcune liturgie egizie tendono a Maatizzare il sole, cioè a investire il potere creatore di tutti quei valori che la Maat rappresenta.
La scrittura per gli antichi Egizi condensa molteplici simbolismi, come messo in evidenza nell’enigmatico “Libro egizio di Thoth”, così chiamato per il dialogo tra l’iniziato e il dio.
Gli Antichi Egizi non hanno un termine per indicare il verbo sognare, perché per loro sognare non è un’attività ma uno spazio con caratteristiche molto particolari.
Il testo egizio non descrive, compie azioni attraverso un linguaggio basato su immagini, sono queste che, simili a parole, generano un effetto immediato.
Impara gli insegnamenti segreti dei maestri egizi.