Benvenuto nella membership
La Via Esoterica degli Antichi Egizi
Il percorso sapienziale per apprendere gli insegnamenti originari dei maestri egizi.
Accedi subito alle lezioni riservate.
Modulo 1
L’INIZIAZIONE – I SACERDOTI DEL SOLE – PRATICA – I MISTERI
La Via Iniziatica degli Antichi Egizi 3/3
L’Iniziazione, per gli Egizi, non è un passaggio in orizzontale, dal mondo degli uomini a quello degli dei, ma un balzo in un mondo superiore. Com’è possibile compiere questo balzo?
La Magia nell’Antico Egitto #1
Secondo l’egittologo Robert Kriech Ritner il termine più adeguato per tradurre Heka è teurgia che nel neoplatonismo unisce magia cerimoniale,...
La Magia nell’Antico Egitto #2
La società egizia è una società cosmologica, quando l’officiante usa un certo tipo di linguaggio nel mondo umano, interagisce contemporaneamente anche nel cosmo degli dei.
La Magia nell’Antico Egitto #3
La scrittura per gli antichi Egizi condensa molteplici simbolismi, come messo in evidenza nell’enigmatico “Libro egizio di Thoth”, così chiamato per il dialogo tra l’iniziato e il dio.
Modulo 2
LA REINCARNAZIONE E ALTRI PRINCIPI ESOTERICI
Il Male nell’Antico Egitto
Il Male nell’Antico Egitto impedisce al defunto di diventare un Osiride, e all’iniziato di avvicinarsi al divino. Essere contagiati dal ḎW vuol dire esserne penetrati e diventare, in prima persona, veicoli del male.
La Memoria nella Spiritualità Egizia
La Memoria nella spiritualità egizia ha una funzione sacra. Essa è legata al Nome, alla coscienza, alla sopravvivenza dell’essere oltre la morte, alla permanenza del cosmo.
La Reincarnazione nell’Antico Egitto 1/2
Il termine sanscrito karman originariamente voleva indicare che i rituali vedici, incentrati sul sacrificio, erano stati eseguiti correttamente, senza alcuna aspettativa di una restituzione da parte degli dei.
La Reincarnazione nell’Antico Egitto 2/2
Alcuni ricercatori hanno rintracciato nel termine egizio Kheper, che può indicare un mutamento di forma, e nelle formule funerarie di trasformazione, la prova della reincarnazione nell’antico Egitto.
Modulo 3
LA PURIFICAZIONE – SIGNIFICATI ESOTERICI E PRATICHE
La Purificazione col Fuoco nell’Antico Egitto 2/2
Nell’antico Egitto la valenza simbolica del fuoco, nel suo aspetto benevolo, è afferrabile nel culto giornaliero, la cui finalità era quella di risvegliare il dio.
Pratica La Purificazione con il Fuoco
La pratica con il fuoco si ispira ai testi religiosi e all’immaginale dell’antico Egitto, e mira sia alla dissoluzione delle impurità che al risveglio del potere.
La Purificazione con l’Acqua nell’Antico Egitto 1/2
La Purificazione nell’antico Egitto ristabilisce uno stato di incontaminazione. L’individuo, mediante essa, può diventare un dio.
La Purificazione con l’Acqua nell’Antico Egitto 2/2
La Purificazione nell’antico Egitto non vuole lavare dai peccati, ma generare una vuotezza, rendere la mente ST WĀBET, un luogo vuoto.
Modulo 4
La via teurgica degli Antichi Egizi
Teurgia nell’Antico Egitto #5
La Teurgia Egizia si basa sulla costruzione e rinascita di un’immagine che implica molto di più che una semplice somiglianza.
Teurgia nell’Antico Egitto #6
Le prime fasi del Rituale dell’Apertura della Bocca cominciano con gli atti simbolici della purificazione e dell’accerchiamento magico.
Teurgia nell’Antico Egitto #7
Nel rituale dell’Apertura della Bocca il SeM deve entrare in uno stato di trance e recuperare le sembianze del defunto.
Teurgia nell’Antico Egitto #8
Il processo di resurrezione osiriana implica due fasi, la salvezza del corpo e il ripristino del ruolo sociale.
Modulo 5
Le divinità – I NEṮERU
Osiride #4
L’integrazione tra Osiride e Atum, tra il dio dell’oltretomba e quello del creato, sottolinea la necessità di integrare le due forze più potenti dell’esistenza, la morte e la vita.
Iside #1
Nel mito osiriano la magia di Iside è decisiva perché la dea mette in atto il primo rito funerario, il prototipo per superare la morte.
Iside #2
Iside viaggiando nella terra del Nilo, compie un atto magico totale, ogni distretto, ogni nòmo viene connesso all’altro, e nell’unità del corpo di Osiride si realizza quella di tutto il paese.
Iside #3
Il grido e i lamenti di Iside hanno una valenza magico-filosofica, in quanto creano uno squarcio nella dimensione ordinaria e riescono a costringere e piegare al volere della dea.
Tutte le lezioni della membership
Iside #3
Il grido e i lamenti di Iside hanno una valenza magico-filosofica, in quanto creano uno squarcio nella dimensione ordinaria e riescono a costringere e piegare al volere della dea.
Iside #4
Ci sono due termini nell’antico Egitto che designano differenti atteggiamenti di preghiera, DUA, adorare, e IAU, lodare, rendere grazie.
Iside #5
Il rito templare egizio possiede un’unità che invece è assente nelle festività pubbliche. Il rito è fatto di attività, oggetti e parole che concorrono a renderlo efficace.
La Morte per gli Antichi Egizi
Per gli Egizi ci sono due prospettive sulla morte, una monistica e l’altra dualistica. I teologi hanno cercato soluzioni per normalizzare la morte e trasformare l’ineluttabile in Porta dell’Eternità.
Teurgia nell’Antico Egitto #1
Il sacerdote che nel tempio egizio si incammina verso la cella del dio compie un percorso fisico che riflette l’atto teurgico.
Teurgia nell’Antico Egitto #2
Gli antichi Egizi per rendere vive le statue vi infondono il BA e il Ka, l’anima individuale e la potenza universale divina.
Invocazioni al Buon Anno
Il rituale del Buon Anno costituisce un vero talismano che protegge ogni individuo nella transizione a un nuovo ciclo.
Benessere personale e trascendenza
Sia la trascendenza che il benessere personale implicano la cura di sé ma le modalità di intervento sono del tutto divergenti per i fini che perseguono.
Teurgia nell’Antico Egitto #3
L’unione teurgica per gli Egizi non significa fondersi con l’Assoluto, ma acquisire una potenza tale da divinizzare ogni parte di sé.
Teurgia nell’Antico Egitto #4
Il Rituale dell’Apertura della Bocca permette la Seconda Nascita e lo svelamento del mistero della morte.
Teurgia nell’Antico Egitto #5
La Teurgia Egizia si basa sulla costruzione e rinascita di un’immagine che implica molto di più che una semplice somiglianza.
Teurgia nell’Antico Egitto #6
Le prime fasi del Rituale dell’Apertura della Bocca cominciano con gli atti simbolici della purificazione e dell’accerchiamento magico.
Teurgia nell’Antico Egitto #7
Nel rituale dell’Apertura della Bocca il SeM deve entrare in uno stato di trance e recuperare le sembianze del defunto.
Teurgia nell’Antico Egitto #8
Il processo di resurrezione osiriana implica due fasi, la salvezza del corpo e il ripristino del ruolo sociale.
Teurgia nell’Antico Egitto #9
Il mistero del Nero Perfetto si fonda sul termine KEMET che non vuol dire solo nero, ma anche pupilla e completare.
Teurgia nell’Antico Egitto #10
Per la rinascita dell’Osiride occorrono diversi rituali e offerte cariche di simbolismo, come quella degli Occhi di Horus, il Bianco e il Nero.
Teurgia nell’Antico Egitto #11
I riti teurgici mettono in opera la formula S- ANKH, costringono a far rivivere quell’Ordine, senza il quale uomini e dei tornerebbero allo stato di pura virtualità.
L’Offerta della Maat
Alcune liturgie egizie tendono a Maatizzare il sole, cioè a investire il potere creatore di tutti quei valori che la Maat rappresenta.
La Magia nell’Antico Egitto #3
La scrittura per gli antichi Egizi condensa molteplici simbolismi, come messo in evidenza nell’enigmatico “Libro egizio di Thoth”, così chiamato per il dialogo tra l’iniziato e il dio.
La Magia nell’Antico Egitto #4
Il testo egizio non descrive, compie azioni attraverso un linguaggio basato su immagini, sono queste che, simili a parole, generano un effetto immediato.




















